LEGISLAZIONE – INCI

 

I prodotti cosmetici sono sostanze e preparazioni, diverse dai medicinali, destinate ad essere applicate sulle superfici esterne del corpo allo scopo di pulirle, profumarle, modificarne l’aspetto, l’odore, proteggere e mantenere in buono stato.

Il prodotto cosmetico Professionale si differenzia da quello commerciale per la concentrazione di Principi Attivi perciò viene applicato su pelli diverse in base alla necessità perchè consigliato da un esperto.

La produzione e commercializzazione dei cosmetici in Italia e in Europa è regolamentata da una direttiva che ha come obiettivi:

  • armonizzare le leggi sui cosmetici
  • favorire la libera circolazione
  • aumentare la trasparenza dei prodotti
  • migliorare l’informazione per i consumatori
  • aumentare la sicurezza dei prodotti

Per questo sul retro di ogni cosmetico viene inserito l’INCI per comprendere se il prodotto cosmetico che stiamo per acquistare presenta una composizione rispettosa dell’ambiente e della nostra pelle. Bisogna perciò imparare a leggere e decifrare l’Inci (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), la nomenclatura utilizzata a livello internazionale per identificare gli ingredienti presenti in un prodotto cosmetico così come essi vengono indicati nell’elenco riportato sull’ etichetta che ne illustra la composizione.

  • Innanzitutto si deve sapere che gli ingredienti vengono presentati in ordine decrescente in termini di quantità (di solito il primo è l’acqua, veicolante per eccellenza), dalla maggiore alla minore fino all’1%, dopodiché al di sotto di questa quantità gli ingredienti vengono nominati in ordine casuale.
  • Il secondo punto importante riguarda il linguaggio utilizzato per denominare gli ingredienti. Quando le sostanze sono elencate in etichetta mantenendo il loro nome latino, significa che esse sono state inserite nella formulazione del prodotto tali e quali, senza subire modificazioni chimiche. I nomi latini si riferiscono ad ingredienti botanici o presenti nella farmacopea. Ad esempio, l’olio di mandorle dolci viene indicato come “prunus amygdalus dulcis oil”.
  • Per tutti gli ingredienti di sintesi chimica, vengono utilizzate denominazioni in lingua inglese o codici numerici; questi ultimi identificano i coloranti artificiali utilizzati all’interno del prodotto e seguono la lista internazionale denominata “Color Index”, che vede la presenza della sigla “CI” seguita da una serie numerica composta da 5 cifre.

 

CERTIFICAZIONI BIO: i marchi principali di certificazione sono: AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica), Ecocert, C.C.P.B  (Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici) e ICEA (Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale).

 

DA EVITARE:

 

PETROLATI: occlusivi, non dermocompatibili: si tratta di sostanze di derivazione petrolifera, che vengono utilizzati in cosmesi come lubrificanti per una facile stesura del prodotto.

 

paraffinum liquidum
petrolatum
mineral oil
vaselina
paraffina

 

 

CONSERVANTI AGGRESSIVI:

 

imidazolidinyl urea (cessore di formaldeide)

diazolidinyl urea (cessore di formaldeide)

methylchloroisothiazolinone e methylisothiazolinone: conservanti allergizzanti

formaldheyde: irrita pelle, capelli e mucose. L’Associazione Internazionale per la Ricerca sul Cancro ( IARC) sin dal 2004 ha inserito la formaldeide nell’elenco delle sostanze considerate CON CERTEZZA cancerogene per la specie umana. Interferisce con i legami tra DNA e proteine. Si trova in moltissimi smalti per le unghie.

DMDM hydantoin

cocamide Mea, Tea, Dea: (aggressivi sulla pelle e potenzialmente cancerogeni)

SLS (sodium lauryl sulfate) e SLES (sodio laureth solfato)

Ammonium Lauryl Sulfate

PEG Polietilenglicole e PPG: emulsionanti etossilati

Triclosan: antibatterico molto penetrante, registrato come pesticida.

BHA-E320

BHT-E321

 

ATTENZIONE ANCHE A:

 

EDTA-TETRASODIUM EDTA (inquinante per l’ecosistema)

ciò che termina in –trimonium

ciò che termina in –dimonium : inquinante per le acque

ciò che termina in –glycol : solventi sintetici aggressivi sulla pelle.

 

 

cosmetici

 

 

SILICONI: SFATARE IL MITO

 

Sul retro delle confezioni e scorrendo le varie voci spesso ci si imbatte nei siliconi, i più comuni sono dimethicone, amodimethicone, cyclomethicone, cyclopentasiloxane. In generale le componenti che terminano in -one e –siloxane o –silanol sono tutte a base siliconica.

I Siliconi sono polimeri (molecole a lunga catena) semi-organici che si ricavano dalla silice, possono essere in vari formati liquidi, semi solidi e solidi a seconda della lunghezza della catena.

Sono ottimi eccipienti che formano un film protettivo sulla cute ma le permette la traspirazione grazie agli elementi silicio e ossigeno che hanno in comune.

Inoltre sono idrorepellenti e idratanti, non irrancidiscono, non irritano e non sono tossici, infatti per le loro proprietà, vengono usati come ingredienti di creme solari resistenti all’acqua, creme viso e corpo non untuose ma vellutanti, prodotti per capelli che lucidano senza appesantire, fondotinta che si spalmano in maniera uniforme.

Elisa
Author

Mi chiamo Elisa Di Giacomocarlo, dopo la laurea in Mediazione Linguistica ho deciso nel 2011 di seguire la mia passione ed entrare nel mondo dell'Estetica e del Benessere. Il mio obbiettivo è sempre stato il Benessere Psicofisico delle persone, farle sentire belle dentro e fuori, infatti oltre ad avere specializzazioni in metodologie per trattamenti viso-corpo, nails, make-up e trucco semipermanente mi sono specializzata anche in Terapie Emozionali Olistiche-Energetiche.

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