È un’apparecchiatura che sfrutta la corrente elettrica per stimolare la contrazione muscolare.

Oggi un moderno elettrostimolatore contiene al suo interno tutte le correnti che possono essere utili in estetica (50 tipi diversi). È generalmente dotato di 8 uscite per 16 placche, tutte le uscite devono essere controllate singolarmente in intensità.

L’ultima generazione di elettrostimolatori per ogni programma scelto elabora automaticamente sei/otto modulazioni di frequenza.

COME FUNZIONA LA STIMOLAZIONE

L’apparecchio genera un tipo di corrente caratterizzata da forme d’onda ben specifiche .La corrente generata passa attraverso i cavi e giunge agli elettrodi posti a contatto con la pelle. Il passaggio di corrente elettrica tra l’elettrodo positivo e l’elettrodo negativo si trasferisce al corpo a seconda della forma d’onda utilizzata determinando diversi effetti .

EFFETTI DELLA STIMOLAZIONE In base al tipo di corrente erogata al corpo si ottengono diversi effetti:

Corrente antalgica effetto antidolorifico: blocco degli impulsi nervosi che comportano la sensazione di dolore

Corrente estetica effetto dimagrante: lipolisi e drenaggio dei liquidi trattenuti

Corrente sportiva effetto rilassante e tonificante: aumento della circolazione e riscaldamento della zona interessata; contrazioni muscolari di varia intensità.

CONTROINDICAZIONI: L’elettrostimolazione utilizzata sulle persone sane non ha particolari controindicazioni, tranne nel caso di un esagerato utilizzo dei programmi di stimolazione muscolare più forti che può portare ad affaticamento e dolori muscolari. Contemporaneamente, l’uso dell’elettrostimolazione come terapia può essere molto frequente, anche più della programmazione consigliata (es. TENS), ma le sedute devono essere ugualmente distanziate di alcune ore per permettere alla zona stimolata di acquisire gli effetti positivi prodotti dall’applicazione; un uso troppo frequente di questi programmi, infatti, potrebbe non avere risultati migliori di una programmazione normale rendendosi inutile. In generale, tuttavia, per alcuni casi non è possibile o è sconsigliabile utilizzare questo tipo di trattamento: CONTROINDICAZIONI (evitare l’applicazione o, comunque, tenere lontano dalle zone a rischio)

1. Presenza di pace-maker

2. Problemi cardiaci (patologie, aritmie…)

3. Zona anteriore del collo

4. Superficie laterale del collo

5. Donne in stato di gravidanza (addome e zona lombosacrale)

6. Zone con lesioni cutanee, mucose, alterazioni della sensibilità locale, processi infettivi, flebiti, tromboflebiti)

7. In prossimità di protesi metalliche (soprattutto per correnti monofasiche come la ionoforesi)

8. Su zone affette da tumori o con calcoli (fegato e reni)

9. Grave insufficienza epatica o renale

10. Ipertensione arteriosa

11. Squilibri ormonali

12. Disturbi metabolici

13. Assunzione di anticoagulanti

14. Disturbi neurologici

15. Varici gravi

AVVERTENZE (applicazioni sconsigliate)

1. Dopo un pasto abbondante (per applicazioni intense / soprattutto zona addominale).

 2. In caso di tachicardia o mancata tollerabilità alla stimolazione (sospendere il trattamento per tornare alla normalità).

3. In caso di stanchezza elevata e/o ipoglicemia (es. molte ore dall’ultimo pasto).

SPIEGAZIONE E UTILIZZO DEI PROGRAMMI

Per programma di elettrostimolazione si intende un protocollo completo con una serie di parametri preimpostati, cioè precedentemente inseriti nella memoria degli apparecchi, che permette di effettuare la stimolazione in modo continuo ed automatico (tranne l’intensità da impostare manualmente), generalmente gestito dal Timer che detta i tempi di lavoro.

PROGRAMMI PER LA CIRCOLAZIONE

Sono composti da sequenze con frequenza di contrazione bassa e costante, che permette di aumentare l’afflusso di sangue per migliorare la circolazione e favorire il riscaldamento o il recupero del muscolo al termine del lavoro. L’intensità deve essere moderata e tendenzialmente costante. Si applicano sui muscoli e si possono utilizzare anche tutti i giorni. Riscaldamento muscolare Inserito all’inizio di ogni programma di lavoro muscolare, per predisporre la muscolatura alle contrazioni generate dai diversi programmi di stimolazione e permettere di effettuare da subito una seduta con intensità elevata senza produrre danni alla muscolatura. Defaticamento muscolare Da utilizzare al termine di una seduta di elettrostimolazione, o di una seduta di allenamento volontario, per riportare progressivamente a riposo un muscolo affaticato. Capillarizzazione Programmi utili ad aumentare il flusso di sangue nella muscolatura e, se usato regolarmente, per favorire l’aumento di capillari e facilitare il riassorbimento di liquidi in eccesso. Particolarmente indicati sia per chi pratica sport di resistenza, in fase pre-gara e di allenamento fisico intenso. Recupero attivo Programmi da utilizzare al termine delle sedute di allenamento più intense, prevenire l’insorgere di indolenzimenti, contratture o per ridurre l’acido lattico. Rilassamento Programmi da utilizzare soprattutto al termine della giornata per rilassare i muscoli più contratti dopo l’attività fisica o il lavoro prolungato.

PROGRAMMI DI LAVORO MUSCOLARE

Sono caratterizzati da un funzionamento alternato con diverse frequenze di contrazione e di pausa, con tempi di contrazione e di pausa già memorizzati in funzione degli obiettivi del programma. La regolazione dell’intensità deve essere sempre crescente e proporzionale al tipo di programma che si sta effettuando: aumentare di frequente nei programmi di tono-forza e in maniera minore nei programmi di resistenza. Si applicano sui muscoli e sono consigliate 2-3 sedute settimanali distanziate di 2 – 3 giorni (es. lunedi, mercoledi e venerdi). Recupero post-traumatico Programma di lavoro muscolare leggero (frequenze di contrazione basse); si utilizza principalmente all’inizio della riabilitazione per stimolare i muscoli inattivi da qualche tempo causa infortunio, in abbinamento ai programmi di resistenza aerobica e capillarizzazione. Resistenza aerobica Programmi leggeri (frequenze di contrazione basse) e prolungati come durata; si utilizzano principalmente per aumentare la resistenza di alcuni muscoli al lavoro aerobico (fibre lente) oppure per il dimagrimento localizzato. Forza resistente Programmi che producono contrazioni medio lunghe, abbastanza intense con tempi di recupero brevi per stimolare il metabolismo lattacido; si utilizzano per la definizione muscolare o per aumentare la resistenza del muscolo alla fatica in presenza di acido lattico. Tonificazione Programmi di media difficoltà e durata breve; se utilizzati ad intensità moderate favoriscono l’aumento del tono muscolare a riposo, mentre lavorando con intensità al limite della sopportazione, si può incrementare la forza e la massa muscolare. Programmi abbastanza brevi, possibilità di lavorare a SERIE. Forza esplosiva Programmi ad altissima frequenza di contrazione, cui si dovrebbe arrivare gradualmente, iniziando a lavorare su programmi più leggeri (forza). Utili per aumentare la forza e la velocità di contrazione, oppure per stimolare grandi masse muscolari che, per contrarsi completamente, necessitano di una maggiore frequenza degli impulsi. Programmi brevi, strutturati per lavorare a SERIE. Nota: i programmi per il lavoro muscolare di FORZA ESPLOSIVA sono di breve durata e, per effettuare un carico di lavoro maggiore, possono essere considerati come una singola serie e ripetuti dopo un adeguato periodo di recupero. Questo tipo di allenamento consente all’utente di strutturare un programma di allenamento personalizzato, sulla base del livello di preparazione posseduto, pianificando il numero di SERIE da svolgere.

PROGRAMMI SPORTIVI

Sono caratterizzati da tempi di lavoro specifici rapportati alle metodiche di allenamento. La regolazione dell’intensità deve essere elevata e permettere di sviluppare le qualità muscolari specifiche. Si utilizzano dopo aver raggiunto un buon livello di preparazione (con gli altri programmi più generali e/o con l’allenamento) e favoriscono la rifinitura della preparazione. Simulazione di tappa Programmi specifici per il ciclismo, cui si dovrebbe arrivare gradualmente, iniziando a lavorare su programmi più leggeri (res. aerobica e forza res.). Utili per aumentare la resistenza specifica per il ciclismo e la mountain bike o, eventualmente, anche per il podismo. Programmi di elevata difficoltà, da utilizzare non più di 2 volte la settimana. Body Building Programmi specifici per lo sviluppo e la definizione muscolare. Sono caratterizzati da parametri e tempi di lavoro elevati e permettono di stimolare i muscoli fino all’esaurimento, necessario per l’incremento della massa.

PROGRAMMI ESTETICI

Sono programmi che producono una stimolazione superficiale a livello dello strato sottocutaneo (pannicolo adiposo, cellulite, liquidi trattenuti) favorendo il rilascio le sostanze accumulate nella zona trattata, migliorando la circolazione. L’intensità può rimanere costante o essere aumentata leggermente, in modo da avvertire sempre una leggera vibrazione; si applicano direttamente sulle zone da trattare e possono essere utilizzati tutti i giorni, anche su più zone del corpo lo stesso giorno.

Sono programmi che producono una stimolazione superficiale a livello dello strato sottocutaneo (pannicolo adiposo, cellulite, liquidi trattenuti) favorendo il rilascio le sostanze accumulate nella zona trattata, migliorando la circolazione. L’intensità può rimanere costante o essere aumentata leggermente, in modo da avvertire sempre una leggera vibrazione; si applicano direttamente sulle zone da trattare e possono essere utilizzati tutti i giorni, anche su più zone del corpo lo stesso giorno.

Cellulite localizzata

Programmi per il trattamento della cellulite localizzata in alcune zone del corpo; sciolgono lo strato sottocutaneo e rimandano i grassi in circolo, liberando anche i liquidi trattenuti all’interno del tessuto cellulitico.

Cellulite diffusa

Programmi per il trattamento della cellulite diffusa su tutta la circonferenza del giro vita, cosce e braccia; sciolgono lo strato sottocutaneo e rimandano i grassi in circolo, liberando anche i liquidi trattenuti all’interno del tessuto cellulitico.

Linfodrenaggio

Programmi per il trattamento della ritenzione idrica; riattivano i capillari chiusi e favoriscono il riassorbimento dei liquidi da parte del sistema linfatico. Grasso localizzato / diffuso Programmi per il trattamento dei depositi di grasso nell’uomo; sciolgono lo strato adiposo e rimandano i grassi in circolo, liberando anche i liquidi trattenuti.

Lipolisi / Bruciagrassi

Programmi per lo smaltimento dei depositi di grasso; sciolgono i grassi producendo un lavoro muscolare localizzato nelle zone di maggiore accumulo.

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