Conosciamo tutti l’antico latinismo “mens sana in corpore sano”, oggi mi occupo di farvi comprendere quanto, questo concetto, ci interessi.
Nei ritmi serrati che viviamo quotidianamente ci dimentichiamo che una “mente stanca” possa essere causa di molti squilibri, basta pensare a quante volte ci viene detto che alla base di molti disturbi c’è lo stress.


La connessione corpo-mente è oggetto di studio di una disciplina definita PNEI, ossia psiconeuroendocrinoimmunologia.

Essa si occupa di approfondire la relazione fra elementi stressogeni, quindi sistema nervoso, sistema endocrino e sistema immunitario.
Facciamo degli esempi per capire meglio cosa avviene nel nostro organismo.


Dopo notti insonni il nostro Ciclo Circadiano “sonno-veglia” viene alterato e molteplici sono i disturbi che ne conseguono. Esso è un ritmo gestito da stimoli luminosi captati dalla retina che invia messaggi all’ipotalamo, al quale sono legati stimoli nervosi che inducono la secrezione di ormoni, quali testosterone, tsh e cortisolo.

Una produzione inadeguata di questi ultimi può comportare un deficit del sistema immunitario e quindi dei processi di difesa dell’organismo.
Oppure un ulteriore esempio è la correlazione fra emozioni ed intestino. Quest’ultimo è definito infatti “secondo cervello” o “cervello enterico”. Molteplici sono i trattati e gli approfondimenti a riguardo poiché si è scoperto che, sia nella struttura sia nella funzionalità, l’intestino è molto simile al cervello.


Nell’intestino infatti hanno sede numerosi neurotrasmettitori, uno tra questi è la serotonina. Essa induce la peristalsi intestinale, controlla lo stimolo della fame ed a livello celebrale invece è definita l’ormone del buonumore, infatti una sua alterata produzione potrebbe indurre una sindrome depressiva.
Ancora più comuni sono gli effetti che lo stress ha sulle funzionalità gastrica e intestinale, pensiamo a patologie come gastriti, reflusso gastro-esofageo e sindrome del colon irritabile.
Questo ci fa riflettere quanto sia importante anteporre alla cura di disturbi, la prevenzione di essi.


Le Antiche Medicine, come la Medicina Tradizionale Cinese e la Medicina Ayurvedica, si basano proprio su questi concetti e ne traggono benefici da migliaia di anni. A differenza della Medicina Convenzionale, che si basa sul principio del Dualismo, queste ultime hanno una visione olistica e quindi non scindono l’organismo dalla mente, anzi ne fanno una continua connessione.


Concludo evidenziando quanto sia importante comprendere che la cura di sé stessi e dedicarsi del tempo non sia un vezzo ma un modo per prevenire molti dei disturbi che interessano le nostre generazioni.


Spero questo articolo sia per voi un nuovo stimolo di riflessione.

Annamaria
Author

Sono Annamaria Franco, estetista qualificata dal 2008, successivamente specializzata in tecniche manuali, nel 2018 ho conseguito il Diploma di Laurea in Scienze Olistiche per la Salute in Estetologia. Attualmente, oltre a praticare la mia professione di estetista ed estetologa, mi occupo di formazione.

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