Cara amica, estetista, cliente, donna curiosa! In questo articoletto parleremo di massaggio endodermico e coppettazione, cosa sono e perché usufruirne. Ne abbiamo viste davvero di tutti i colori in questi ultimi anni, fanghi caldi/ gelati, massaggi più o meno dolorosi, cavitazioni, onde d ‘urto, laser, radiofrequenze…

La domanda che ogni cliente fa e che ogni donna si pone è: ” ma cosa mi toglie la cellulite?!” In maniera definitiva cara amica arrenditi…niente! Bisogna stargli appresso tutta la vita coadiuvando ai trattamenti estetici una buona dieta e tanto movimento.

Purtroppo, lo dico anche a titolo personale, se il tuo connettivo presenta la ” buccia d’arancia” bisogna lavorarci sempre. E già qui mi raccomando non confondiamo “buccia d’arancia” con altri inestetismi come l ‘ atonia o l ‘ adipe (che vanno trattate comunque ma con metodi diversi). 
A questa cellulite ne abbiamo fatto di ogni ma niente, lei resta lì…e allora? Ci proviamo con il massaggio endodermico?! Sì proviamoci, perché i risultati sono davvero soddisfacenti nella maggior parte dei casi. Ma cos’è? Di cosa si parla? È doloroso? Lo può fare chiunque? 


Si parla di massaggio endodermico quando si lavora con un macchinario (ad es. endermologie, starvac, icoone…) che sfrutta il potere dell’ aria (vacuum terapia) cioè riesce a massaggiare aspirando dolcemente il tessuto connettivo, capillare linfatico e sanguigno, tramite un manipolo che ha dei rulli che lavorano sulla pelle con manovre lente e piacevoli. È un massaggio molto delicato anche se la prima volta può essere leggermente doloroso soprattutto nel caso di gambe particolarmente gonfie, addirittura può comparire qualche lividino ma niente paura vanno via nel giro di pochissimo.

Anche in gravidanza dal 4 mese in poi è un buon metodo per non sentirsi le gambe indolenzite (in questi casi sempre meglio rivolgersi al ginecologo), si possono usare olio di mandorle con essenze di limone, bastano due gocce all’inguine così aiutiamo a prevenire le smagliature tenendo il tessuto elastico.

Alcuni macchinari richiedono l’utilizzo di una tuta o di calze, altri di oli per il corpo drenanti o anti cellulite, che servono a far scivolare il manipolo. E sì scivolare è proprio il verbo adatto, perché la sensazione che si prova è proprio quella di sentire questi rulli leviganti che ci scivolano addosso, massaggiandoci tutto il corpo. Si può fare su gambe braccia pancia e persino schiena. Il risultato spesso arriva nel giro di poche sedute e tutto questo ci dà molta soddisfazione (parlo sia da estetista che da cliente!). L’effetto immediato è di sentire le gambe leggere, la prima volta si fa solitamente tanta “plin plin” (ma non è sempre una regola) e la pelle si presenta più liscia e più tonica già dalla prima seduta.

Questo tipo di stimolazione non solo drena linfaticamente (quindi dà una bella sensazione di volare!) ma serve anche a stimolare il tessuto connettivo, quindi il collagene e le fibre elastiche, rendendo davvero l’aspetto più compatto. Il massaggio endodermico lo possiamo definire la versione 2.0 della più classica coppettazione.

Cara mia lettrice ora quindi ti chiederai cos’è st ‘altra diavoleria!? È semplice! La coppettazione è la prima versione della storia del massaggio endodermico, molto più semplice di un macchinario, visto che servono solo delle coppette che creano un effetto di sottovuoto. Metodo comunque efficace che risale addirittura alla Medicina Tradizionale Cinese (che non ne sbaglia una).

 

Ma senza andare troppo sul difficile e sul mistico, senza parlare di yin e yang, ci basta saper che è una metodica tuttora molto valida, che sfrutta sempre il valore dell’aria. Si usano proprio delle coppette (in vetro o materiale plastico) con cui si può fare un massaggio molto lento e mirato, facendo attenzione più a quelle che sono delle zone di “sblocco”, come si usa in agopuntura piuttosto che nello shiatsu o nella moxa. La coppettazione si può utilizzare per problemi vari non solo estetici tipo cellulite, ma anche dolori muscolari (anche cronici) come sollievo dopo sforzi fisici come allenamenti/ maratone/ trail.

Così come lo shiatsu rilassa i muscoli e alleggerisce le tensioni. Le ” onde” che producono i movimenti di aspirazione e rilascio, stimolano il metabolismo cellulare, il movimento dei liquidi e la pressione osmotica cellulare, favorendo così l’eliminazione di tossine e liquidi in eccesso.

Può essere una buona sinergia l’unione delle forze delle coppette con l’endodermico. Fa male ai capillari? No assolutamente no, anzi uno dei benefici è proprio quello di fortificare le micro pareti dei capillari, allegerendo il drenaggio, stimolando l’ossigenazione e contrastando gli edemi, come se fosse una ginnastica locale.

 

Quindi per farla breve sono tecniche fruibili a tutte, (anzi tutti, mettiamoci in mezzo anche i maschietti sportivi che hanno bisogno di rilassare i muscoli) che aiutano il drenaggio linfatico, stimolano il connettivo, allisciano e ricompattano otticamente la pelle…se siete curiose affidatevi a una professionista, non rimarrete deluse! 

Laura Papa
Author

Sono Laura Papa, dopo il diploma conseguito in un Lisce Scientifico romano, ho deciso di seguire la mia passione ed entrare nel mondo dell'Estetica e del Benessere. Diplomata Estetista presso la Scuola Elite di Roma inizio a specializzarmi e a seguire corsi formativi di vario genere: METODO CHENOT, operatrice Guinot, corsi Ayur, diploma shiautsu metodo Palombini.

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