Sviluppare un progetto di business nel mondo del Benessere è diventato sempre più difficile. Concorrenza selvaggia del web, mancanza di professionalità e difficoltà di fidelizzare la cliente sono solo alcune delle sfide che la professionista deve affrontare.

Eppure una soluzione c’è.

Ne hanno parlato in occasione del Beauty Forum di  Milano (il grande appuntamento dedicato al mondo dell’estetica applicata, del nail e delle spa), due professionisti pluriennali del settore, come Stefano Micochero e Anna Maria Laudoni, estetista con specializzazione in naturopatia e canale farmaceutico.

Alla fine ne è nato un invito. Leggete l’intervista e vedete cosa si sono detti.

SM: Annamaria, tu che incontri moltissime professioniste durante i tuoi corsi, puoi raccontarci le sfide e le difficoltà che ti vengono illustrate dalle colleghe?

AML: Purtroppo il quadro è complesso e difficile. La professione è nel mezzo di una trasformazione dove concorrenza selvaggia, mancanza di professionalità e difficoltà di fidelizzare la cliente sono le principali, ma purtroppo non le sole minacce. I costi di apertura e gestione dei centri, così come la burocrazia appesantiscono la situazione.

SM: E in relazione alla consulenza di prodotti per uso domiciliare, oggi, come si muovono le professioniste?

AML: Tempo fa all’interno di un istituto di estetica si trovavano prodotti cosmetici esclusivi e professionali. La mia Collega consigliava alle sue Clienti un prodotto utilizzato in cabina, che completava il risultato che aveva promesso. Negli ultimi anni la quasi la totalità delle aziende professionali ha iniziato a vendere sul web gli stessi articoli, facendo concorrenza all’estetista stessa, che ha dovuto affrontare l’impegno economico dell’acquisto. Ma il mestiere dell’estetista o dell’operatore olistico è quello di occuparsi a 360° del benessere del suo cliente e non di diventare una commercialista, una venditrice o una esperta di vendita online. l presente documento è riservato e ne è consentita la divulgazione e la riproduzione per soli scopi interni tra le parti sottoscriventi; la NIYO consentirà la sua divulgazione all’esterno con propria autorizzazione.

SM: Sembra però che non ci siano soluzioni alternative sul tema dei prodotti per la cura domiciliare e per il completamento del lavoro in cabina?

AML: La soluzione in realtà c’è. E’ molto più semplice di quello che si possa pensare e soprattutto va nella direzione di separare il momento del servizio con quello della consulenza domiciliare.

I prodotti all’interno di un istituto di estetica devono essere esclusivi, molto somiglianti ad uno strumento di lavoro con il quale ottenere un risultato unico. La cliente deve poter comprare da noi tutto quello che in passato è stato venduto da Farmacie, Profumerie, Erboristerie e addirittura Supermarket. Un mantenimento domiciliare eccezionale, unico, con le istruzioni corrette per utilizzarlo al meglio.

SM: E’ vero. La soluzione sembra molto semplice così come la rappresenti, peccato che nessuno ad oggi abbia saputo andare incontro a questa esigenza così chiara.

AML: In realtà, esiste oggi un brand che opera nel settore da trent’anni, che ha raccolto esattamente le esigenze della categoria e l’ha trasformate in una soluzione di business molto semplice, dove la filiera del valore tra professionista e cliente viene mantenuta a vantaggio di entrambi. Prodotti cosmetici domiciliari, moderni, efficaci, con un packaging elegante, nella fascia di prezzo più competitiva. Una linea make-up completa, italiana, competitiva con i migliori concorrenti professionali. I profumi, finalmente le migliori essenze del territorio nazionale dedicate a chi di Aromi ed Oli Essenziali se ne intende. E molto altro ancora. Non ci sono barriere di entrata, costi, o contratti capestro. Nulla di tutto questo. In più ti offrono un percorso formativo su tematiche di marketing e personal branding che di questi tempi, male non fanno.

SM: Penso che potrebbe essere molto interessarne capirne di più e raccontarlo anche alle professioniste del settore. Come ti stai muovendo con le colleghe?

AML: Sto organizzando un incontro su questi temi e mi piacerebbe invitarti così come aprire un invito a tutte le tue lettrici Estetiste e in qualche modo coinvolte nel settore. Sarebbe un contributo fattivo ad un tema che mi sta molto caro.

Per info: miccheroste@gmail.com

Pin It