LA NATURA CI METTE A DISPOSIZIONE UN RIMEDIO CHE, SE UTILIZZATO CORRETTAMENTE, CI PERMETTERA’ DI OTTENERE RISULTATI STRAORDINARI

L’Argilloterapia è arrivata fino ai nostri giorni e può contare su modalità d’impiego provenienti da un’esperienza millenaria. Il prodotto è facilmente reperibile e da molto tempo è stato utilizzato nei sistemi medici tradizionali. Come l’acqua, le erbe, i frutti e alcuni minerali, l’Argilla ci appartiene profondamente. Impariamo quindi a conoscere le caratteristiche medicamentose e cosmetiche, di questo materiale.

L’articolo sarà diviso in tre capitoli distinti.

Nel primo, illustriamo le proprietà dell’Argilla. Proprietà che non si limitano alla cosmesi. Al contrario, in passato, l’Argilla è stata adottata dai principali luminari della medicina.

Nella seconda parte, sintetizziamo le modalità d’impiego. L’uso può essere interno ed esterno. Possiamo bere l’acqua argillosa oppure applicarla in vari modi sulla pelle. I vari metodi, con un po’ d’impegno, si imparano facilmente. Tra l’altro è sempre preferibile lavorare con le materie della Natura, soprattutto quando, queste, sono a nostra disposizione facilmente ed hanno un costo veramente basso.

La terza parte infine, descrive i vari tipi di Argilla, distinguendole in base al colore che dipende dalla composizione minerale.

PARTE PRIMA: L’ARGILLA NELLA STORIA

L’Argilla, fin dall’antichità, è sempre stata considerata una preziosa alleata della salute dell’uomo in tutte le culture e aree geografiche del mondo. I grandi medici del passato l’hanno utilizzata a scopi terapeutici e testimonianze del suo impiego ci giungono fin dalle antiche civiltà di Grecia, Roma ed Egitto. Gli Egizi la usavano in sinergia con altri rimedi naturali, come trattamento di bellezza, i Greci la resero famosa come medicamento e per usi ceramici ed i Romani, oltre a farne un ampio uso nell’artigianato, ne sfruttarono le proprietà terapeutiche per la bellezza e per i trattamenti idrotermali. Le proprietà terapeutiche dell’Argilla sono veramente molte e rendono questo elemento, una vera panacea, sfruttabile per il trattamento di una vasta gamma di problematiche. All’Argilla vengono da tutti riconosciute proprietà assorbenti, cicatrizzanti, antisettiche, battericide, antinfiammatorie, ma è soprattutto il potere detossinante e remineralizzante a renderla estremamente interessante come trattamento per la salute.

Ma cosa pensavano i Grandi del passato?

Ippocrate di Kos (460-377 a.C.), considerato uno dei padri della medicina, la usava esternamente, soprattutto per sedare il dolore.

Plinio Il Vecchio (23-79 d.C.), nella sua famosa opera “Trattato di Storia Naturale”, ci tramanda indicazioni di usi specifici e modalità di preparazione dell’Argilla per la cura di problemi digestivi, vertigini e malattie mentali. 

Dioscoride (40-90 d.C.), medico, botanico e farmacista dell’antica Grecia, nel suo trattato, “Della Materia Medica”, esalta le proprietà dell’Argilla.

Galeno, vissuto nel II sec. d.C. e considerato la massima autorità medica fino al Rinascimento, fece un ampio uso di Argilla e terra per trattare i suoi pazienti. Ne divulgò l’impiego nelle sue opere principali.

Successivamente, il medico e filosofo persiano Avicenna vissuto attorno all’anno Mille, nella sua opera “Canone della Medicina” descrisse accuratamente le ricette per la preparazione di pillole, polveri, cataplasmi e miscele a base di Argilla, precisando anche le dosi per i diversi tipi di malattia.

Con l’inizio del Rinascimento e l’avvento della chimica, iniziò un progressivo abbandono dei rimedi ottenuti da prodotti naturali, in quanto ritenuti meno efficaci dei nuovi farmaci più rapidamente attivi. In seguito si evidenziarono, però, tutte le carenze e i limiti di un approccio unicamente chimico/farmacologico alla malattia e iniziò a ripristinarsi l’uso dei rimedi più tradizionali, tra cui anche quello dell’Argilla.

Alla fine dell’Ottocento l’abate Sebastian Kneipp (1821-1897), padre dell’idroterapia, fece un largo impiego dell’Argilla per curare sia gli animali che le persone. Associando l’Argilla con altri rimedi erboristici, ottenne ottimi risultati terapeutici che lo resero famoso in tutta Europa. In tempi più recenti moltissimi furono i medici, farmacisti, erboristi e naturopati che fecero un ampio uso terapeutico di questa “terra straordinaria”, ottenendo risultati spesso sorprendenti e dando vita a una vera e propria pratica salutistica, l’Argilloterapia.

PARTE SECONDA: Ma che cos’è esattamente l’Argilla?

 L’Argilla viene definita in mineralogia come un deposito di sedimenti formati dall’erosione e disintegrazione di rocce antiche. L’Argilla viene quindi dai lenti e naturali processi erosivi di acqua, vento, sole e gelo a danno di rocce granitiche. L’Argilla è costituita da particelle a grana finissima con dimensioni inferiori ai 2 micron (2 millesimi di millimetro) e ha la caratteristica di diventare plastica, ovvero di formare una massa pastosa, se unita ad una piccola quantità d’acqua.

 A livello chimico le argille sono composte principalmente da silice e allumina e contengono una quantità variabile di altri elementi quali silicio, calcio, potassio, sodio, magnesio, ferro, fluoro, rame, manganese e zinco. Sono proprio questi minerali che differenziano i vari tipi di Argilla e in termini di colorazione e di proprietà terapeutiche.

I giacimenti di Argilla sono normalmente sfruttati a cielo aperto e l’Argilla estratta, viene trasportata, in speciali depositi, essiccata al sole e lavorata a mano, per liberarla dalle impurità macroscopiche. Le lavorazioni successive dipendono dall’uso al quale è destinata e dal conseguente grado di purezza richiesto. L’Argilla ad uso terapeutico e cosmetico, subisce soltanto trattamenti meccanici, non chimici, viene ridotta in polvere finissima (“micronizzata”) tramite un apposito frantoio e viene ulteriormente privata di impurità, quali sabbia e altri residui. Il prodotto finale può essere impiegato in tutte le preparazioni previste dall’Argilloterapia.

Proprietà antisettica e batteriostatica

 L’Argilla pura, essiccata al sole e trattata solo meccanicamente, è sterile, priva di germi, e può essere utilizzata come un antisettico naturale. Può contrastare l’attività dei batteri, riducendo la loro proliferazione patogena. Questa proprietà è utilissima soprattutto per eliminare i parassiti intestinali e per favorire un equilibrio della flora intestinale compromessa da enteriti e coliti.

Proprietà antinfiammatoria

Grazie alla sua capacità termoassorbente, ovvero di assorbire il calore, l’Argilla è in grado di lenire ogni tipo di infiammazione: questa azione si concretizza nell’attenuazione dei rossori cutanei e contemporaneamente nella riduzione del sintomo dolore. Trova quindi indicazione anche in caso di scottature, distorsioni, contusioni, lividi, artrite, artrosi.

L’impiego in veterinaria

È curioso notare come anche gli animali siano portati a curarsi istintivamente con la terra: non è raro osservare animali selvatici, come ad esempio cervi, lepri, orsi e cinghiali rotolarsi nel fango in caso di ferite o malattie della pelle o semplicemente per liberarsi di fastidiosi parassiti. Filoni di Argilla si sono scoperti osservando il comportamento animale e analizzando le terre di cui si servivano per la loro guarigione. Possiamo creare un fondo di Argilla nella ciotola dell’acqua del nostro animale domestico, che berrà l’acqua in superfice, assumendo in questo modo tutte le proprietà del fondo. È quindi del tutto naturale che l’Argilla sia sempre stata utilizzata anche in veterinaria, sia per via interna che esterna, per curare disturbi intestinali, malattie della pelle, piaghe e ferite.

Può essere assunta per bocca o applicata sulla pelle in vari modi.

Esistono diverse applicazioni e modalità d’assunzione, sia per via esterna che per via interna. L’applicazione esterna dell’Argilla è indicata sia a scopi curativi e cosmetici. Tale impiego è consigliato per tutte le problematiche della pelle, ad esempio in caso di acne, dermatosi, verruche, eczemi, foruncoli, ferite, piaghe, scottature. È inoltre efficace in caso di traumi come distorsioni, contusioni, lussazioni, ecchimosi, fratture o per calmare il dolore, soprattutto mal di testa e mal di denti.

Per l’applicazione esterna si può utilizzare qualsiasi tipo di Argilla, tenendo conto però che per la cura di un eczema, dell’acne, dell’artrosi, di un fibroma e in caso di supporazioni (presenza di pus) risulta più indicata l’Argilla Verde. L’Argilla utilizzata per via esterna non può essere utilizzata nuovamente e va quindi gettata dopo ogni trattamento. Le modalità di applicazione esterna sono veramente molteplici.

Il cataplasma: il metodo più comune è il cataplasma, esso è la preparazione più utilizzata in Argilloterapia e si presenta come un impasto di Argilla e acqua in cui possono essere aggiunte altre sostanze quali oli essenziali, oli ed estratti vegetali.

✺ Come si prepara? Si prepara in una terrina di ceramica, vetro o legno (non di metallo, né di plastica) versando 2-3 centimetri di Argilla e coprendo di acqua minerale naturale fino a superare di circa un centimetro la superficie livellata dell’Argilla. Si lascia poi riposare senza mescolare, finché l’Argilla non avrà assorbito tutta l’acqua creando una pasta morbida, liscia e omogenea. Se necessario si può mescolare con un cucchiaio di legno e si può regolare la densità dell’impasto aggiungendo acqua o Argilla.

✺ Come si applica? Per l’applicazione del cataplasma è necessario un panno di cotone ripiegato in più parti di dimensioni più ampie della zona da trattare: si stende uno strato di pasta argillosa sul panno e si applica direttamente sulla pelle. Trascorso il tempo di posa si procede poi alla rimozione del cataplasma e al lavaggio della superficie trattata. Lo spessore e i tempi di posa del cataplasma variano in base al disturbo da trattare: in linea di massima lo spessore varia da 2 a 7 cm e il tempo di applicazione varia da un minimo di mezz’ora a un massimo di 2-3 ore. A seconda del problema trattato il cataplasma può essere freddo, tiepido o caldo: in questo caso l’impasto argilloso va scaldato a bagnomaria e mai direttamente su fonti di calore.

La compressa, per ampie zone del corpo: In caso sia necessario trattare vaste zone del corpo è preferibile utilizzare questa tecnica che prevede l’uso di un telo di cotone imbevuto di Argilla.

✺ Come si prepara? In un recipiente abbastanza grande da contenere il telo da utilizzare si versano una parte di Argilla e quattro di acqua minerale naturale lasciandole riposare per alcune ore. Passato il tempo di posa si mescola con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un fango liquido.

✺ Come si applica? Si impregna completamente il telo di cotone nel fango e lo si fa scolare leggermente prima di applicarlo sulla zona da trattare. Anche in questo caso i tempi di applicazione e la temperatura della compressa variano in base alla necessità.

La maschera, soprattutto per il viso: Le maschere all’Argilla rappresentano un eccellente trattamento di bellezza della pelle, contrastano l’acne, i punti neri e le papule, purificano, levigano e detossinano la cute, stimolano la microcircolazione. I preziosi minerali contenuti nell’Argilla vengono assorbiti dalla pelle che in cambio cede le tossine accumulate nei tessuti.

✺ Come si prepara? Si prepara miscelando l’Argilla con acqua o idrolati e addizionando altri rimedi specifici quali oli vegetali, oli essenziali, estratti di piante.

✺ Come si applica? Si applica poi la maschera sul viso e sul collo evitando il contorno occhi e la zona perimetrale delle labbra e si lascia agire per circa 15-20 minuti prima di rimuoverla. In caso di pelle secca è consigliato spruzzare un po’ d’acqua durante l’applicazione per evitare che l’Argilla si secchi completamente.

La frizione, per le situazioni acute:

È una cura da usare soprattutto durante le forme acute dei disturbi. Questa applicazione ha lo scopo di aumentare il calore ed è indicata in caso di reumatismi, artriti, dolori articolari, sciatica.

✺ Come si procede? Si prepara un’acqua d’Argilla abbastanza liquida e si friziona energeticamente e ripetutamente sulle parti del corpo interessate. Se possibile, è buona cosa fare asciugare l’Argilla al sole alla fine del trattamento, prima di lavarla via con acqua tiepida.

 Bagni argillosi: I Bagni argillosi, per tutto l’organismo, sono indicati per una tonificazione generale del corpo. Si tratta di bagni benefici indicati in caso di nervosismo, agitazione e insonnia, che aiutano anche a scaricare l’inquinamento elettrico accumulato dall’organismo.

✺ Come si preparano? Si aggiunge semplicemente qualche cucchiaio di Argilla e di sale all’acqua della vasca da bagno. Si consiglia di non fare un bagno troppo lungo (15 minuti al massimo), seguito da una doccia veloce e possibilmente fredda. Allo stesso modo si può procedere con l’immersione di una sola parte del corpo (pediluvi, maniluvi, semicupi).

 Gargarismi all’Argilla: I Gargarismi all’Argilla, per gola e bocca, curano tutte le affezioni del cavo orale e della gola.

✺ Come si procede? Si sciolgono 2 cucchiai di Argilla in un bicchiere d’acqua e si lascia depositare l’Argilla. Si effettuano poi risciacqui alla bocca o gargarismi prolungati con la sola acqua “sopranatante”, ovvero l’acqua torbida che resta sopra al deposito di Argilla sul fondo del bicchiere. È possibile addizionare l’acqua argillosa con sale marino integrale.

Un trattamento per l’apparato digerente (ma non solo)

L’assunzione per via interna è particolarmente efficace in caso di disturbi dell’apparato digerente, in quanto l’Argilla ne stimola la funzionalità, ne assorbe le tossine ed è in grado di aiutare eventuali stati di iperacidità e ulcere. Questo metodo è inoltre particolarmente indicato per usare a pieno le sue proprietà rimineralizzanti e quindi in tutti i casi di anemia, per favorire la salute di ossa, denti e tessuti, per aumentare le difese immunitarie e per riattivare la funzionalità di tutti gli organi. Si utilizza soltanto l’Argilla macinata molto fine, micronizzata e trattata con metodi naturali. Consigliamo di farsi consigliare da operatori del settore come erboristi e naturopati, per valutare insieme dosi, modalità di assunzione e durata del trattamento. L’assunzione per via interna può avvenire in forme diverse.

Con un bicchiere d’acqua

Si prepara sciogliendo un cucchiaino di Argilla in un bicchiere d’acqua minerale naturale. Si miscela con un cucchiaio di legno, non metallico, fino a completo scioglimento e si lascia decantare per alcune ore. È preferibile preparare l’acqua argillosa la sera e berla al mattino, a digiuno: inizialmente si consiglia di bere solo l’acqua che galleggia sopra all’Argilla depositata sul fondo. Successivamente, si procede invece con l’assunzione del rimedio completo miscelando accuratamente tutto il fondo prima di bere.

● Si può usare sia l’Argilla Verde che quella Bianca, tenendo conto però che, in caso di problemi infiammatori a carico del tratto gastrointestinale (gastrite, colite, ulcere), bisogna utilizzare unicamente l’Argilla Bianca mentre l’Argilla Verde è più indicata per rimineralizzare l’organismo.

● L’Argilla Bianca è inoltre la sola da utilizzare in presenza di stitichezza: in questo caso bere solo l’acqua sopranatante e non ingerire mai l’Argilla depositata sul fondo del bicchiere, la cui assunzione potrebbe peggiorare il disturbo.

 ● La cura con acqua argillosa va effettuata per circa un mese e può essere ripetuta nuovamente, previo un periodo di pausa di qualche settimana.

Pastiglie e palline di Argilla

Le compresse di Argilla Bianca o Verde sono semplicemente pastiglie di Argilla ventilata pressata da inghiottire con acqua. Sono facilmente reperibili in commercio e rappresentano una forma più moderna e comoda di assunzione dell’Argilla. È inoltre possibile preparare in casa compresse di Argilla pronte all’uso, da ingerire al bisogno con un po’ d’acqua. Si mescola l’Argilla con acqua o infusi (di menta, liquirizia, pino, eucalipto, ecc.) fino a ottenere una pasta compatta e lavorabile con le mani. Si formano poi delle palline delle dimensioni adeguate che vanno fatte essiccare al sole.

Unguenti e polveri all’ Argilla, per uso topico

Ascessi, foruncoli, geloni, gonfiori, verruche, macchie e rossori possono essere trattati con un unguento a base di Argilla e addizionato con altri rimedi naturali quali oli essenziali, estratti vegetali, oli, cere. In alternativa, possiamo servirci della polvere d’Argilla, cioè Argilla micronizzata, che può essere utilizzata per tutti i problemi della pelle semplicemente applicandola sulla zona, come se fosse talco. È eccellente per trattare piaghe, ferite, eczemi e arRossamenti, sui quali esercita una funzione disinfettante e antibatterica, favorendo contemporaneamente la ricostruzione dei tessuti lesi.

 Potere assorbente

Il potere assorbente dell’Argilla, ovvero la sua capacità di inglobare  grandi quantità di liquidi (come acqua, olio, alcol) e di gas, è dovuto alla sua composizione micro-molecolare: le dimensioni delle sue particelle sono talmente piccole da rendere la superficie di esposizione a liquidi e gas di dimensioni veramente imponenti. Questa proprietà viene sfruttata principalmente per le applicazioni esterne con le quali si innesca un meccanismo di osmosi tale per cui le tossine presenti nel liquido cellulare vengono assorbite dall’impacco argilloso, il quale cede invece i suoi ioni minerali benefici.

 Impieghi domestici dell’Argilla

La proprietà assorbente dell’Argilla è usata in tantissimi ambiti industriali ma può essere utilizzata anche in ambito domestico. Per assorbire i cattivi odori nel frigorifero di casa è sufficiente mettere all’interno di esso un po’ di Argilla in un contenitore aperto. Allo stesso modo si può sanificare un ambiente, ad esempio la cucina dopo una frittura.

Proprietà detossinante

Una delle proprietà dell’Argilla è quella di “assorbire” sostanze sciolte nell’acqua. Dal punto di vista terapeutico questa è la proprietà più interessante dell’Argilla in quanto permette di eliminare tossine, gas intestinali, veleni, virus, batteri e altre sostanze nocive senza effetti collaterali, ovvero senza diminuire importanti sostanze nutritive quali vitamine, sali minerali, oligoelementi, aminoacidi.

 Liberarsi dalle sostanze tossiche

Abbiamo la possibilità di assorbire per via interna molte sostanze dannose sfruttando la peculiare proprietà detossinante dell’Argilla.

L’esempio classico sono i gas prodotti da putrefazione o fermentazioni intestinali che vengono eliminati con l’Argilla, durante l’evacuazione. L’Argilla, spesso, viene espressa come “elisir di eterna giovinezza” a riprova della sua capacità di legare a sé anche i radicali liberi, causa di molti fenomeni degenerativi.

Proprietà remineralizzante

L’Argilla, grazie alla sua grande quantità di oligoelementi come, silice, magnesio, ferro e alluminio in particolare, rappresenta un’ottima soluzione da usare in tutti i casi di demineralizzazione dell’organismo come può avvenire in caso di anemia, menopausa, ciclo mestruale, rachitismo, decalcificazione ossea.

 Proprietà cicatrizzante

È dovuta alla capacità dell’Argilla di facilitare la coagulazione e di favorire la rigenerazione dei tessuti. Il suo uso è estremamente efficace sia per via esterna, su piaghe, ferite e tessuti lesi, sia per via interna in caso di ulcere gastriche, iperacidità, bruciori di stomaco.

PARTE TERZA: I diversi tipi di ARGILLA e la loro applicazione cosmetica

Da un punto di vista chimico abbiamo a disposizione sette diversi tipi di Argilla: illite, clorite, glauconite, caolinite, montmorillonite, attapulgite e sepiolite. Le più utilizzate in ambito terapeutico e cosmetico sono la montmorillonite (Argilla Verde), la caolinite (Argilla Bianca) e l’illite.

● La montmorillonite possiede un alto potere assorbente grazie ad una notevole presenza di silicio e alluminio ed è particolarmente indicata come disintossicante in applicazione sia esterna che interna.

● La caolinite, assunta per via interna, è un’ottima regolatrice del pH e un’azione spiccatamente cicatrizzante e protettrice delle mucose gastriche e intestinali. È inoltre dotata di un particolare potere assorbente e azione antibatterica. Si utilizza sia per via interna che esterna.

● L’illite, infine, ha un buon potere assorbente, ma è quasi del tutto priva di capacità di assorbire sostanze tossiche: per questo è usata esclusivamente per via esterna per la pulizia e la cura della pelle, ma anche per cataplasmi in caso di distorsioni, gonfiori e traumi articolari.

 Le argille che possiamo facilmente trovare in commercio si suddividono in base al colore che, a sua volta, dipende dalla composizione chimica, dall’età dell’Argilla e dalla posizione dei giacimenti. Tutte le argille, purché pure, hanno proprietà terapeutiche benefiche, al di là del loro colore e della loro composizione, alcune sono semplicemente più indicate per determinati disturbi rispetto ad altre.

ARGILLA VERDE (Montmorillonite)

APPLICAZIONE ESTERNA

Possiede elevate proprietà antinfiammatorie e un alto potere assorbente che la rendono particolarmente adatta per il trattamento dell’acne, degli eczemi e della cellulite. Ideale per detergere, decongestionare e remineralizzare le pelli impure. È il più indicato trattamento di bellezza della pelle grassa che esfolia, detossina e purifica in profondità. Assorbe l’eccesso di sebo, sia sulla pelle che sui capelli. Insostituibile nella preparazione di maschere per pelli miste e grasse, si può addizionare a creme e gel purificanti per viso e per il corpo. Si usa poi nella preparazione di fanghi e cataplasmi modellanti in associazione ad altri prodotti naturali come torbe e alghe. Usatissima anche nella preparazione di shampoo, maschere capillari, bagnoschiuma e saponi specifici per pelle e capelli grassi. Viene inoltre usata per preparare prodotti per l’igiene orale. Grazie alle sue proprietà rimineralizzanti, antisettiche, assorbenti e cicatrizzanti è indicata anche per realizzare cataplasmi, compresse, frizioni e bagni volti a curare reumatismi, fratture, cicatrici, eczemi e ferite.

APPLICAZIONE INTERNA

Per via interna l’Argilla Verde offre le sue proprietà rimineralizzanti e disintossicanti. Indicata quindi in presenza di demineralizzazione come osteoporosi, anche in menopausa. È utile per trattare disturbi gastrointestinali quali diarrea e gonfiore. In caso di ulcere o iperacidità gastrica e/o stitichezza si consiglia invece di utilizzare solo Argilla Bianca.

ARGILLA BIANCA (Caolinite)

APPLICAZIONE ESTERNA

L’Argilla Bianca, detta anche caolino, è la più delicata tra tutte le argille ed è adatta a pelli secche, disidratate e sensibili. La sua composizione “delicata” la rende adatta anche alla pelle dei bambini. Ha un’azione meno aggressiva rispetto all’Argilla Verde: non rimuove la parte lipidica dalla cute pur mantenendo un effetto stimolante sulla circolazione. Ha proprietà purificanti, esfolianti, rimineralizzanti e cicatrizzanti sia sulla pelle che sui capelli e sul cuoio capelluto. È indicata nella preparazione di maschere, creme, deodoranti, lozioni detergenti e gel per pelli secche e sensibili. Si utilizza nella esecuzione di bendaggi e cataplasmi modellanti, in associazione a torbe e alghe. Usatissima anche nella preparazione di shampoo, maschere capillari, bagnoschiuma e saponi per tutti i tipi di capelli. L’Argilla Bianca è inoltre utilizzata come polvere di supporto nel Make up per la realizzazione di ciprie, blush, ombretti, fondotinta.

APPLICAZIONE INTERNA

 L’Argilla Bianca è indicata particolarmente per uso interno in quanto contrasta le fermentazioni e le intossicazioni intestinali. Contrariamente all’Argilla Verde, che può causare stipsi, regola il transito intestinale aumentando il volume della massa fecale e favorendone l’evacuazione. Possiede proprietà assorbenti nei confronti dei batteri e dei virus presenti nel sistema digerente: assorbe gas e tossine ed è utile in caso di gonfiori e fermentazioni o di intossicazioni alimentari. Ottima per trattare enterite, dissenteria e infezioni intestinali. Svolge inoltre una azione gastroprotettrice naturale, apporta sollievo in caso di acidità, bruciore di stomaco, ulcere, colite, regolando l’acidità e il pH. Cicatrizzante e antinfiammatoria, protegge le mucose.

ARGILLA ROSSA (Montmorillonite o Illite)

La colorazione dell’Argilla Rossa è dovuta alla presenza di ferro.

APPLICAZIONE ESTERNA

 L’Argilla Rossa svolge un’azione detossinante e purificante sulla pelle. Essendo ricca di ossido di ferro attenua la formazione di rughe e lascia la pelle luminosa e ossigenata. L’Argilla Rossa svolge inoltre un’importante funzione stimolante a livello circolatorio. Migliora il colorito della pelle, riduce i rossori, è indicata per pelle sensibile e fragile, in caso di couperose e pelle soggetta ad arrossamenti. Si utilizza nella preparazione di bagni e cataplasmi snellenti in associazione ad altri rimedi naturali e alghe. Ha un effetto ossigenante sul cuoio capelluto (adatta in particolare per la cura dei capelli bruni e rossi). Si utilizza per realizzare creme, maschere, impacchi, cataplasmi, gel, lozioni, bagnoschiuma, shampoo e saponi specifici per pelli sensibili, fragili, con couperose. Utile in caso di gengivite, utilizzando un dentifricio o un collutorio a base di Argilla Rossa o soltanto applicando un po’ di polvere direttamente sullo spazzolino e frizionando delicatamente le gengive. Ottima se applicata con cataplasmi in caso di contusioni, distorsioni, ematomi e dolori muscolari in quanto ridimensiona i tessuti e diminuisce il dolore. Benefica anche in caso di mal di testa, di nevralgia e di gotta. L’Argilla Rossa è poi utilizzata nei prodotti di Make up.

APPLICAZIONE INTERNA

L’Argilla Rossa non si usa normalmente per via interna.

ARGILLA GIALLA (Illite)

Il caratteristico colore giallo è dovuto alla presenza di composti di ferro e di rame.

 APPLICAZIONE ESTERNA

L’Argilla gialla è specifica per pelli miste, sensibili e mature. Ha un effetto purificante, detossinante, assorbente ed esfoliante. Ossigena la pelle, contrasta la formazione delle macchie, stimola la micro circolazione. Si usa per realizzare creme, maschere, impacchi, bendaggi, cataplasmi, gel, lozioni, shampoo e saponi specifici per pelli mature, sensibili, con couperose. Anche l’Argilla gialla è in grado di assorbire l’eccesso di sebo, di rimuovere le impurità e di sviluppare un effetto tonificante sul cuoio capelluto. È indicata per essere applicata su collo, schiena e colonna vertebrale in caso di dolori e stimola la riparazione di muscoli e legamenti. L’Argilla gialla è inoltre utilizzata nei prodotti di Make up per il caratteristico colore giallo.

APPLICAZIONE INTERNA

L’Argilla gialla non si usa normalmente per via interna.

ARGILLA ROSA

L’Argilla rosa è una miscela di Argilla Rossa e Bianca. Ha proprietà rilassanti e lenitive ed è specifica per la pelle sensibile, delicata e secca. Ricca di oligoelementi, ripara, purifica, protegge e tonifica il tessuto, apportando luminosità alla pelle. Si utilizza per realizzare creme, lozioni, impacchi, maschere, bendaggi, shampoo, doccia schiuma e saponi per pelli delicate e sensibili. È inoltre spesso usata per realizzare prodotti di Make up come ad esempio fondotinta,correttori, ombretti, blush, ciprie, ai quali conferisce un delicato colore rosa pesca.

ARGILLA SAPONIFERA

Conosciuta con il nome di Rhassoul o Ghassoul e detta anche “l’Argilla che lava”, è un’Argilla di colore verde/grigio ricca di minerali e saponine che le conferiscono la caratteristica azione detergente.

Ha la peculiare capacità di legare a sé le parti grasse e di veicolare l’acqua. A differenza dei saponi e dei normali detergenti non contiene però tensioattivi: tuttavia, assorbe le impurità e i grassi naturalmente e li rimuove attraverso il risciacquo, senza irritare.

È un’Argilla naturale, tradizionalmente originaria del Marocco, è utilizzata per la cura di pelle e capelli nei paesi arabi, dove rappresenta uno dei rituali tradizionali dell’hammam. Recenti studi dermatologici conferiscono a questa speciale Argilla anche proprietà anti-cellulite.

Ha la capacità di lavare, detossinare, nutrire e condizionare pelle e capelli. Viene ampiamente utilizzata solo in applicazione esterna nella realizzazione di maschere, impacchi, bendaggi, saponi, creme gel e lozioni per tutti i tipi di pelle o specifici per pelle grassa e impura.

Pin It