Author

Elisa

Browsing

I MIRACOLI PER ELIMINARE LA “PANCETTA” CON TRATTAMENTI ESTETICI, SONO VERAMENTE POSSIBILI?

Anche se il meteo continua ad essere incerto, l’arrivo dell’estate è ormai imminente e le richieste da parte delle nostre Clienti per ottenere pance piatte miracolose in pochissimo tempo sono sempre più frequenti…!

Come possiamo noi professioniste evitare di ridurre all’ultimo momento queste richieste da parte delle Clienti?

Come comportarsi in caso di richieste insistenti delle Clienti pentite di non aver agito prima per ritrovare la forma fisica?

Quali trattamenti effettuare per ridurre l’inestetismo della “pancetta” e quale regime alimentare adottare?

È sempre possibile eliminare un addome protuberante?

CAMBIAMENTI FISICI, MACCHIE, ACNE, SMAGLIATURE, PREVENZIONE E TRATTAMENTI

Una donna in gravidanza deve subire numerosi cambiamenti, sia dal punto di vista mentale-emozionale-ormonale (sta accogliendo una nuova vita dentro di lei e tutte le sue azioni e pensieri sono rivolti a questo momento gioioso, ma non mancano allo stesso tempo ansie, paure e dubbi), che dal punto di vista fisico.

Viso, pancia, seno e fianchi sono le principali zone di cambiamento fisico delle donne incinte, spesso soggette alla comparsa di antiestetiche IPERPIGMENTAZIONI, PAPULE E SMAGLIATURE (secondo il dossier del Ministero della Salute realizzato in collaborazione con IFO – Istituto Dermatologico San Gallicano “Le smagliature sono probabilmente l’inestetismo più temuto dalle donne in gravidanza.

La loro comparsa è più frequente al 6°-8° mese ed è dovuta a cause ormonali e a fattori meccanici, come il rapido aumento di volume. Nella maggior parte dei casi, una volta comparse le smagliature si possono solo attenuare. Per questo la prevenzione è molto importante…”).

Come può l’Estetista di fiducia aiutare a prevenire e a contrastare questi antipatici inestetismi?

Si sa, la maternità è una condizione molto desiderata dalla maggior parte delle donne, il poter dare alla luce una nuova vita, che è parte di se stesse, dà una gioia infinita che fa superare qualsiasi difficoltà.

Ma cosa deve affrontare veramente una donna in questa importante, delicata, impegnativa e felice fase della vita dal punto di vista estetico?

Già durante la gravidanza il corpo femminile subisce delle metamorfosi importanti che in parte  permangono anche dopo il parto: accumuli adiposi su fianchi e natiche, smagliature sul seno e addome, caviglie e dita gonfie, ritenzione idrica, aumento di taglia, incontinenza… senza parlare di tutti gli effetti psicofisici degli ormoni che i primi tempi causano quel malumore chiamato baby blues!


LA CELLULITE
Come abbiamo già detto nell’articolo precedente sulla cellulite al primo stadio, il termine cellulite si riferisce ad un inestetismo degenerativo del derma, il tessuto connettivo si infiamma e si altera.


La degenerazione del tessuto adiposo viene accompagnata da ritenzione idrica generata da alterato metabolismo della sostanza fondamentale, ovvero i mucopolisaccaridi che la costituiscono subiscono un processo di polimerizzazione eccessivo: queste macromolecole si uniscono in ammassi facendo sì che aumenti la viscosità e la torbidità della sostanza fondamentale che rompe le fibre connettivali, comprime le terminazioni nervose e rende difficile la circolazione e lo scambio tra capillari e cute, ripercuotendosi sul trofismo della cute.

 

 

La “cellulite”, o meglio con il termine tecnico “panniculopatia edemato-fibro-sclerotica”, è una condizione che va a colpire l’80-95% circa delle donne, collegata fondamentalmente ad una stasi micro-circolatoria dell’ipoderma negli arti inferiori con una conseguente alterazione.

La cellulite viene accompagnata a volte da strati di adiposità localizzata, nonostante possa presentarsi tanto nei casi di obesità, quanto in quelle donne normolinee o magre.

Conoscere e valutare il problema è importante sia per capire eventuali possibilità di intervento, sia per intraprendere un’azione preventiva di questo inestetismo.

E’ un fenomeno irreversibile fisiologico che coinvolge l’intero organismo e quindi anche il tessuto cutaneo in tutte le sue strutture.

L’invecchiamento rappresenta un processo di perdita progressiva delle qualità mentali, motorie, sessuali ed estetiche.

Quando l’invecchiamento è fisiologico avviene con equilibrio e lentamente (c’è un adattamento tra il sistema nervoso, endocrino e immunitario) .

L’invecchiamento precoce invece è rapido, anticipato e non equilibrato.

Esiste una distinzione tra età anagrafica ed età biologica, quest’ultima è soggettiva, dipende dalla storia dell’individuo, da una predisposizione genetica, dalla razza, dallo stile di vita e dalle patologie.

Le teorie sull’invecchiamento sono molteplici in quanto c’è chi sostiene che si invecchia nel momento in cui si viene concepiti, o che si invecchia con l’inizio della pubertà, oppure intorno ai 25-30 anni o dalla menopausa.

Il profumo (dalle parole latine per, «attraverso», e fumum, «fumo») è una miscela tra alcool o sostanze oleose e sostanze odorose.

E’ presente fin dalla preistoria nella vita dell’uomo e degli animali; persino gli Egizi circa 5000 anni fa utilizzavano cosmetici profumati come il Kyphi (un profumo a base di 16 elementi).

Pin It