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Dal punto di vista sistematico con alghe oggi si intende un gruppo piuttosto eterogeneo di phyla accomunati da alcune caratteristiche: vivono in ambiente acquatico o estremamente umido, quando pluricellulari non hanno veri tessuti ma solo dei “talli” e, salvo poche eccezioni, sono autotrofe.Le dimensioni sono estremamente variabili fra loro. Infatti si passa da alghe microscopiche di 2 – 3 millesimi di millimetro per arrivare a dimensioni di alcuni metri, soprattutto nelle acque fredde.

Il massaggio ed il contatto dal punto di vista della bioenergetica.

L’equilibrio corporeo, la salute, il benessere umano, nascono da processi naturali molto semplici – processi di carica e scarica energetica.

La carica si attua attraverso la respirazione e la nutrizione, la scarica attraverso il movimento e la sessualità.

La bioenergetica favorisce il controllo dei vari processi a cui è legata la salute, e quindi il benessere dell’organismo. Permette quindi di mantenere il corpo ed ovviamente la mente, in perfetta forma, nell’armonia che dall’esterno passa all’interno e viceversa.

BIO  ENERGETICA  2 termini greci:

BIO − VITA       ENERGETICA – FORZA, ENERGIA.

E’ il termine utilizzato in anni recenti per indicare il risvolto somatico e il concetto di energia organica, che secondo Reich è l’energia cosmica presente ovunque. La Bioenergia non scaricata viene imprigionata nell’organismo in varie forme e soprattutto nel sistema muscolare che Reich definiva corazza muscolare; mentre chiamava corazza caratteriale l’insieme delle difese corporee. Reich aveva individuato la natura della corazza caratteriale che costituisce il modulo difensivo adottato dal corpo per proteggere l’individuo da dolori e sofferenze psicologici, e che si traduce in tensioni e deformazioni muscolari croniche, di cui l’individuo è in larga misura inconsapevole.

Per aiutare chi vuole liberarsi dal peso della corazza muscolare caratteriale, far fluire l’energia e riconquistare se stessi, Reich prima e i suoi discepoli dopo, hanno messo a punto quella che Alexander Lowell chiama : analisi bionergetica.

L’elemento fondamentale di questa analisi è la lettura del corpo. La bioenergetica si serve soprattutto di tecniche respiratorie, del massaggio, di esercizi fisici, e di posizioni basate essenzialmente sul “grounding” e su contatti corporei per favorire la presa di coscienza dei suoi pazienti. La Bioenergetica mira a realizzare una sana interazione di corpo e mente in modo che l’individuo trovi l’energia sufficiente a permettergli di scoprire il piacere, anziché essere costretto senza scampo a procedimenti difensivi.

Tramite il contatto con il corpo, il paziente può stabilire il contatto con la propria storia e con il problema da cui è afflitto. Trovare la strada per l’integrazione del suo corpo e della sua mente, e così procedere verso una completezza fatta di autocomprensione e consapevolezza.

Il massaggio bioenergetico è una tecnica di derivazione Reichiana che comprende un momento diagnostico di lettura corporea che permette di individuare le diverse tipologie.

Guardando una persona, la sua postura, i suoi movimenti, le sue tensioni, si può capire gran parte della sua storia passata. Ed è proprio su questi punti di blocco e di tensione che interviene il massaggio bioenergetico, cercando di scioglierli attraverso respirazione e contatto.

Il contatto, nel massaggio bioenergetico, assume una funzione nutritiva, che dà energia. Tutto è molto semplice. Toccare è scambiarsi energia. E’ dare e ricevere in un rapporto che deve coinvolgere profondamente sia chi massaggia, che la persona che a lei si affida.

 

Eubiotica è un termine derivante dal greco che significa, ciò che è buono per la vita, quindi vivere sano e bene. Si tratta di una vera e propria scienza che studia questo aspetto in diversi campi per permettere un effetto benefico sul corpo umano, come nel campo alimentare-nutrizionale, agricolo, medico, bioenergetico-rinforzo delle difese naturali dell’organismo e cosmetico-estetico.

Sviluppare un progetto di business nel mondo del Benessere è diventato sempre più difficile. Concorrenza selvaggia del web, mancanza di professionalità e difficoltà di fidelizzare la cliente sono solo alcune delle sfide che la professionista deve affrontare.

Eppure una soluzione c’è.

Ne hanno parlato in occasione del Beauty Forum di  Milano (il grande appuntamento dedicato al mondo dell’estetica applicata, del nail e delle spa), due professionisti pluriennali del settore, come Stefano Micochero e Anna Maria Laudoni, estetista con specializzazione in naturopatia e canale farmaceutico.

Alla fine ne è nato un invito. Leggete l’intervista e vedete cosa si sono detti.

SM: Annamaria, tu che incontri moltissime professioniste durante i tuoi corsi, puoi raccontarci le sfide e le difficoltà che ti vengono illustrate dalle colleghe?

AML: Purtroppo il quadro è complesso e difficile. La professione è nel mezzo di una trasformazione dove concorrenza selvaggia, mancanza di professionalità e difficoltà di fidelizzare la cliente sono le principali, ma purtroppo non le sole minacce. I costi di apertura e gestione dei centri, così come la burocrazia appesantiscono la situazione.

Acquisire in continuazione nuove tecniche di massaggio, da Esperti che non conoscono le nostre esigenze, è realmente quello che ci serve???

Ogni giorno aprendo il mio profilo Social, mi capita di leggere di corsi di massaggio e tecniche di ogni genere tenuti da persone, spero professionisti, che si offrono di insegnare quella, piuttosto che questa, tecnica miracolosa di massaggio.

In tutti questi anni di onorata carriera, ho assistito alle varie tendenze e  “mode” che hanno caratterizzato il campo del lavoro estetico.  Abbiamo avuto il periodo dello “Shiatsu”, e quindi tutti a studiare e a tentare di applicare le digitopressioni su qualsiasi persona e problematica, a volte con successo, altre provocando magari altri fastidi ai clienti che si sottoponevano fiduciosi dei possibili benefici pubblicizzati.

Cara amica, estetista, cliente, donna curiosa! In questo articoletto parleremo di massaggio endodermico e coppettazione, cosa sono e perché usufruirne. Ne abbiamo viste davvero di tutti i colori in questi ultimi anni, fanghi caldi/ gelati, massaggi più o meno dolorosi, cavitazioni, onde d ‘urto, laser, radiofrequenze…

La domanda che ogni cliente fa e che ogni donna si pone è: ” ma cosa mi toglie la cellulite?!” In maniera definitiva cara amica arrenditi…niente! Bisogna stargli appresso tutta la vita coadiuvando ai trattamenti estetici una buona dieta e tanto movimento.

L’arte della coppettazione : tra innovazione e tradizione.

Oggi è sempre più frequente sentir parlare della tecnica della “coppettazione” (Huo Guan), poco conosciuta in Occidente, è uno degli strumenti appartenenti alla tradizione medica cinese. La prima descrizione risale a Ge Hong (341-281 a.C.) medico e alchimista che per primo descrisse l’uso del corno di animali, primordiali coppette, per il drenaggio degli ascessi cutanei.

Dal greco Kosmin Tico: “ciò che ha il potere di sistemare”, “o abile nel decorare”.

Forse non tutti sono a conoscenza che tutta la cosmesi a oggi disponibile è frutto di storia, di scoperte e tradizioni evolute nel tempo e che si sono fuse con la scienza e la medicina. Il culto della bellezza e della cura della persona era già in uso nell’antico Egitto: il popolo egiziano fù tra i primi a dare vita ad un vasto assortimento di prodotti cosmetici, come testimoniano i primi reperti archeologi datati 4000 anni a.c.

Numerosi ritrovamenti nelle tombe degli antichi egizi di vasi e vasetti, contenenti residui di polveri vegetali come ocra rossa, gialla e polvere di carbone che veniva usata per sottolineare gli occhi e tingere le sopracciglia.

Una nuova figura professionale

La vita quotidiana, ai nostri tempi, è caratterizzata da molteplici  impegni  (lavorativi , sociali , familiari,

ecc.) e da ritmi molto sostenuti.

Quindi l’Estetica al giorno d’oggi è vissuta, non soltanto come cura dell’aspetto esterno, ma anche come

attenzione  al benessere fisico ed al relax . Il cliente finale perciò, è diventato attento ed esigente.

Il poco tempo a disposizione, le infinite proposte, che arrivano da più fonti, gli creano la necessità di

ottimizzare  l’impegno  al fine di ottenere il miglior risultato possibile.

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